Aliulm
  • FOLLOW US
  • Keywords
  • Comunicazione
  • Anno
  • Author
  • Redazione ALIULMAG

Marketing Digitale: le tendenze del 2017

E.commerce, content marketing, tecnologie, customer experience e molto altro, quali sono le tendenze del marketing nei diversi ambiti digitali?

In un mondo in cui il web e i social media sembrano fare da padroni, il digitale è diventato il settore privilegiato dal marketing. Il marketing digitale si avvale di elementi semplici ma con un grande potere come le mail, le esperienze di realtà virtuale, lo streaming e molto altro. 
Secondo la rivista Forbes tra gli aspetti invariati nell'anno corrente abbiamo la visibilità, il commercio, come da sempre, deve confrontarsi con il punto di vista dei propri clienti.
Per Forbes il digital Marketing è destinato ad una continua evoluzione, ma a che punto siamo arrivati nel 2017?

Il potere dei video, e soprattutto della diretta.
Youtube è il secondo motore di ricerca dopo Google. "Nella costruzione dei video sono fondamentali i contenuti quanto la qualità, non devono mancare descrizioni, titoli e parole chiave" spiega Ilze Cruz, Head of Organic Media a T2O Media Mexico.
Dal 2016 ha preso piede la diretta, che in pochissimo tempo è diventata un must. Nonostante Youtube resti in testa per quel che riguarda i contenuti video in pochissimo tempo si è trovato di fronte molti concorrenti tutti con un comune denominatore: la possibilità di trasmettere in diretta. Questa tendenza sta mutando la condivisione delle esperienze sia personali ma anche professionali, molti brand hanno colto questa grande occasione e hanno iniziato a trasmettere eventi o lanci di prodotti e servizi in modo tale che il pubblico si senta più vicino al brand stesso.
La diretta rende una maggior sensazione di realtà e di umanità, aumentando così la credibilità.

Content Marketing: il focus è sul consumatore!
Testi, impaginazione e video quest'anno pongono la loro attenzione sul consumatore, non più sul prodotto, puntando ad una più alta personalizzazione.
"Gli utenti vogliono vedere contenuti interessanti e attraenti. Ad esempio siamo passati da immagini Gif ai mini video" afferma Paulina Garcia, Content Marketing Strategist di T2O media Messico.
Non a caso già dal 2016 abbiamo avuto modo di sperimentare foto e video a 360° ma non solo, ci siamo spinti oltre fino ad arrivare alle esperienze di realtà aumentata. Il miglior esempio in questo caso è rappresentato dall'app Pokemon Go, anche se il suo successo è stato di pochi mesi ha dimostrato un coinvolgimento a livello globale. Nel 2017 ci sono migliaia di app che si basano sulla realtà aumentata in fase di sviluppo che mirano al mondo dei consumatori.

Artificial Intelligence e Native Ads: nuove strade per il mondo pubblicitario
Il numero dei dati e la velocità con cui essi arrivano alle aziende oramai supera di gran lunga le capacità di cacolo dell'uomo, in nostro aiuto è arrivata l'intelligenza artificiale , che grazie a studiati algoritmi riesce ad analizzare i dati e a prendere decisioni in tempo reale.
Come viene utilizzata oggi l'intelligenza artificiale? 
Un esempio è la pubblicità programmatica, grazie all'analisi di dati i software sono in grado di inviare ai consumatori informazioni riguardanti i prodotti di loro interesse, questo è un enorme vantaggio per i brand, perchè permette di raggiungere utenti interessati al proprio business.
Ulteriore campo di ricerca è quello del Native Advertising, quel genere pubblicitario che non distrare il consumatore dalle sue attività ma si mimetizza con esse, è un formato non intrusivo che supera il problema degli Adblocker.


Verso la personalizzazione di massa
La mass customization consiste nel preservare l'efficienza della produzione di massa ma soddiscfacendo i bisogni personali dei consumatori. Abbiamo già visto come tutto stia diventando personalizzato, a partire dalle lattina di Cocacola, per arrivare alle macchine di lusso. 
La personalizzazione permette di mantenere una relazione salda con i consumatori e per questo è diventata una priorità.
Gli strumenti a disposizione delle aziende (come i Data Management Platform o le Demand Side Platform) facilitano questo processo ma d'altro canto ci si trova a fare i conti con consumatori sempre più esigenti e avversi alla pubblicità massiva.


SHARE ON