Aliulm
  • FOLLOW US
  • Keywords
  • Comunicazione
  • Anno
  • Author
  • Redazione ALIULMAG

GINETEX, la comunicazione fatta per simboli.

Conoscete tutti i simboli sulle etichette di cura dei capi? Le sapete decifrare? Ecco un vademecum.

Ormai sono entrati nel nostro quotidiano e non vi facciamo neanche più caso, ma le etichette in pochissimi simboli ci raccontano e ci indicano un universo di azioni e comportamenti. 

Potremmo aprire parentesi semiotiche infinite ma ci limiteremo a raccontarvi il chi è chi di tutto questo: i simboli sono stati creati e diffusi da GINETEX – Groupement Internationale d’Etiquetage pour l’Entretien des Textiles – ovvero, l’Associazione Internazionale per l’etichettatura della cura dei capi.

GINETEX nasce a Parigi nel 1963 come risposta a innumerevoli simposi su come uniformare le indicazioni di cura dei capi sulle etichette.
I pittogrammi, sono marchi registrati GINETEX e sono utilizzabili solo attraverso un accordo con la stessa GINETEX (accordi che vengono stipulati da associazioni di categoria, organizzazioni o confederazioni su base nazionale). L’Italia è associata a GINETEX attraverso SMI-Sistema Moda Italia. 

Ma perché questa necessità? Fino alla seconda guerra mondiale i tessuti erano tutti di origine naturale (per lo più cotoni), e questi resistono alle alte temperature di lavaggio. Alla fine degli anni 50, le fibre sintetiche entrano nel tessile e rendono necessaria la diffusione di come trattare il capo perché le fibre sintetiche sono più delicate. A questo si aggiunge l’esplosione del’industria del pret a porter, che introduce nei capi nuovi trattamenti, nuove finiture che richiedono sempre più attenzione nella cura dei capi (per garantire al capo l’aspetto che si è apprezzato in fase di acquisto). 

Non ci si pensa più, ma i pittogrammi sono stati un’affascinante rivoluzione di comunicazione nell’ambito dell’abbigliamento e hanno creato un codice unico per interpretare le regole di cura dei capi. Oggi il nostro cervello dal simbolo comprende già cosa fare e agisce quasi in modo inconscio. Un’affascinante modo di comunicare un mondo di azioni in un piccolissimo simbolo. 

Ecco QUA l’universo dei simboli – alcuni li riconosciamo e li capiamo, altri li interpretiamo improvvisando.

Lavaggio
La vaschetta comunica l’azione di lavaggio ad acqua, ogni linea comunica un grado di delicatezza del ciclo (più linee = più delicato), la temperatura all’interno della vaschetta comunica la temperatura massima (si può lavare a temperature inferiori ovviamente), la manina in ammollo il lavaggio a mano.   



Candeggio
Poco usato oggi, forse dalle nostre mamme e nonne.  



Asciugatura
L'asciugatura è il quadrato. Il cerchio è l’asciugatrice meccanica. Le linee sono le indicazioni sull’asciugatura: verticali significa appeso, orizzontali significa su piano. La barretta obliqua inplica che l’asciugatura richiede ombra.  



Stiratura
Facile immagine il ferro da stiro, i pallini indicano la temperatura.  



Lavaggio professionale (a secco)
Con indicazioni (P e F), del solvente permesso per il lavaggio o del lavaggio ad acqua (W).
Ancora le linee ad indicare il gardo di delicatezza del ciclo.    




Reference: GINETEX
Cover photo:  su licenza Creative Commons CC0

SHARE ON