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Buondì Motta: parola a Cristino Battista

Moltissimi i like ottenuti dallo spot della Motta per promuovere il suo prodotto, ma forse ancora di più le contestazioni per il finale, giudicato "violento" da molti utenti sui social.


Casa lussuosa, giardino curato, una tavola imbandita una mamma sorridente, ben pettinata e truccata, che sistema dei fori su di essa. Dallo sfondo arriva una bambina, di corsa, che sembra non veder l'ora di fare colazione. 
Ci sono tutti gli elementi per farci pensare ad una di quelle pubblicità smielate della famiglia sempre felice e perfetta.
Peccato che appena la bambina apre bocca ci accorgiamo che qualcosa non va: con tono petulante chiede "una colazione leggera ma decisamente invitante, che possa coniugare la mia voglia di leggerezza e golosità!" - coniugare la voglia, si utilizza proprio questa espressione.
La madre dolcemente risponde che una colazione del genere non esiste, "Possa un asteroide colpirmi, se esiste", specifica. E questo accade. La donna viene improvvisamente disintegrata da un asteroide e qui lo spot si iterrompe con la scritta "La pubblicità riprenderà il più presto possibile" accompagnata dal pack shot del prodotto, il Buondì, su cui continuano a cadere piccoli asteroidi di zucchero, richiamando lo spot, e l'headline "Colazione golosa e leggera? Certo che sì, è Buondì!.

Questo spot, firmato Saatchi&Saatchi, ha aperto due schieramenti sui social, chi ne adora l'ironia e chi ne critica la violenza. Sicuramente ha avuto l'effetto desiderato: far parlare del prodotto.
Le disavventure di questa famiglia perfetta non si concludono con la vicenda della mamma, infatti la campagna è costruita su tre spot, che mettono in scena l'incredulità del papà e del postino (oltre a quella della già deceduta madre) riguardo all'esistenza di una colazione leggera e golosa allo stesso tempo. Anche questi due fanno precedente scommessa della donna ed entrambi fanno la stessa fine.
La campagna social include poi altre attività ispirate agli spot come la possibilità per gli utenti di interagire e divertirsi con il contenuto social grazie alla possibilità di generare nei commenti gif a tema. Completando la frase "Lo colpisca..." verrà infatti autogenerata una gif in cui l'oggetto indicato colpirà uno dei tre soggetti presenti negli episodi della campagna.


Il parere di Cristino Battista:
Abbiamo chiesto un parere a Cristino Battista, Copywriter e Social Contenet Creative Director alla J. Walter Thompson Italia, e laureato IULM.

Si sta facendo un gran parlare di questa pubblicità, quindi sicuramente il primo obiettivo è stato centrato, proprio come i poveri protagonisti dello spot. C’è chi ne parla bene perché ha colto l’auto ironia e chi ne parla male, perché semplicemente non l’ha capita o non ha senso dell’umorismo (qualità che di solito va di pari passo con l’intelligenza).Personalmente credo che sia una campagna ben riuscita, con un ottimo livello di integrazione fra mezzi on e offline, capace di svecchiare il panorama di categoria merceologica. Quindi un plauso all’agenzia, ai creativi e al coraggio del cliente, che probabilmente in questo momento è impegnato a schivare un asteroide dopo l’altro.


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